Disfunzione erettile - cause

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La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

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Quali sono le cause della disfunzione erettile?

Le cause più comuni della disfunzione erettile sono:
• malattie vascolari come l’aterosclerosi (ispessimento delle arterie) o la disfunzione endoteliale
• fattori psicologici (stress, ansia da prestazione, depressione)
• traumi o lesioni al pene
• uso di alcuni farmaci
• malattia di La Peyronie (presenza di placche calcifiche a livello del pene)

Quando una mancata erezione non è preoccupante?

Può capitare, per diversi motivi. Episodi occasionali di disfunzione erettile, cioè meno di 1 volta ogni 5 rapporti, possono verificarsi in relazione all’uso di alcool, all’abuso di sostanze o a stanchezza, ma non devono destare preoccupazione.
L’esperienza dimostra, però, che anche un singolo episodio di disfunzione erettile può creare stress e ansia da prestazione, che a loro volta innescano ulteriori episodi di disfunzione erettile, dando vita ad un circolo vizioso che si auto alimenta.

Quando andare dal medico o dall’andrologo?

Nel caso in cui si siano verificati degli episodi di disfunzione erettile, ecco le domande a cui rispondere per decidere se andare dall’andrologo.

• Ho bevuto troppo (alcolici, vino, birra, eccetera)?
• Mi sono sentito, per qualsiasi ragione, più stressato del solito, prima del rapporto?
• Ero molto stanco?
• C’erano altri motivi che potrebbero aver causato uno scarso desiderio sessuale in quell’episodio specifico?

Queste sono alcune delle cause che potrebbero non indicare un problema. Tuttavia, le persone con familiarità per malattie vascolari (infarto, angina, ictus) che hanno avuto anche un solo episodio di disfunzione erettile dovrebbero andare dal proprio medico curante. Molti studi hanno dimostrato che la disfunzione erettile è spesso un campanello d’allarme per le malattie cardiovascolari (infarto, ictus).

La prima visita

La visita con l’esperto è importante per avere l’anamnesi precisa, cioè la storia clinica del disturbo principale, in modo da formulare una diagnosi accurata. Con una serie di domande, anche sulla vita sessuale del paziente, lo specialista sarà in grado di capire l’origine del problema, se di tipo organico (fisico) o psicogeno (psicologico), oltre a determinare la severità della malattia.

In questa fase non viene trascura la rilevazione della presenza di altri fattori di rischio che possono avere un impatto sull’erezione. Pertanto, lo specialista chiederà informazioni su:
• stile di vita [abitudine al fumo di sigaretta o cannabis, uso di sostanze stupefacenti (droghe)]
• utilizzo di farmaci in corso o assunti in passato
• presenza di malattia vascolari o cardiovascolari (ipertensione, diabete, ipercolesterolemia)

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