La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

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Cos’è?

La sifilide è una malattia sessualmente trasmessa tramite rapporti vaginali, anali e orali non protetti con persone infette. Si trasmette attraverso il contatto con le lesioni causate dalla malattia nella persona infetta o dalla madre al feto durante la gravidanza.  Il responsabile dell’infezione è il batterio Treponema Pallidum. Recentemente, il rischio di contrarre la sifilide è aumentato anche in Italia. La sifilide può portare a conseguenze molto gravi, come cardiopatie, demenza, cecità, paralisi e morte.


Come si manifesta?

Il progresso della malattia si manifesta in tre fasi.

Fase primaria

Il primo sintomo si manifesta dopo circa 3-4 settimane dal contagio, ed è la comparsa di una lesione tondeggiante sui genitali (pene, prepuzio o ano nell’uomo, piccole labbra, ingresso vaginale o perineo nella donna) o all’interno della bocca (gengive e lingua). Anche se le lesioni scompaiono da sole nel giro di un mese, il batterio della sifilide persiste nell’organismo.

Fase secondaria

I sintomi sono screpolature tondeggianti sulle palme delle mani e le piante dei piedi, macchie tondeggianti su tutto il tronco e gli arti.

Fase terziaria

I sintomi si manifestano a distanza di anni dal contagio e consistono in disturbi neurologici, cardiologici e ossei. Questa fase si manifesta molto raramente, grazie alle cure tempestive che possono essere effettuate attualmente.


Come si cura?

Dopo la diagnosi che si effettua con più test sierologici, la sifilide si cura con penicillina somministrata per via intramuscolare o endovenosa (terapia antibiotica). Sia la persona infetta che i partner dei tre mesi precedenti alla diagnosi devono sottoporsi alla cura.


Come si previene?

La sifilide si previene con screening nei soggetti di aree a rischio con maggiore prevalenza di sifilide e/o coinfettati dall’HIV e nelle donne in gravidanza. Si previene anche con rapporti protetti utilizzando correttamente il preservativo e con controlli per la diagnosi precoce.

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