Infertilità - Cause

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La durata media del rapporto è di 7 minuti

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Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

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Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La fertilità maschile è un processo complesso. Affinché la partner femminile abbia una gravidanza, devono essere presenti le seguenti condizioni:

  • Bisogna produrre un liquido seminale. È necessaria una corretta crescita e sviluppo degli organi riproduttivi maschili durante la pubertà. Almeno uno dei testicoli deve funzionare regolarmente e l’organismo deve produrre il testosterone e altri ormoni per generare e mantenere la produzione di spermatozoi.
  • Gli spermatozoi devono mescolarsi al liquido seminale. Gli spermatozoii vengono prodotti a livello testicolare e trasportati tramite i dotti deferenti fino alle vescicole seminali dove incontrano il liquido seminale che sarà espulso dal pene al momento dell’eiaculazione.
  • Il liquido seminale deve contenere un’adeguata quantità di spermatozoi. Le probabilità di fecondazione dell’ovulo si riducono se il numero di spermatozoi presenti nel liquido seminale è basso. Il conteggio degli spermatozoi viene definito basso se inferiore ai 15 milioni di spermatozoi per mL di liquido seminale o inferiore ai 39 milioni per eiaculato.
  • La forma e la motilità degli spermatozoi deve essere nella norma. Se la motilità o la morfologia degli spermatozoi presenta anomalie, questi potrebbero non essere in grado di raggiungere l’ovocita e penetrare al suo interno per fecondarlo.

Cause mediche

L’infertilità maschile può essere causata da diverse problematiche o terapie.

Alcune di queste sono:

  • Il varicocele. È la più comune causa di infertilità maschile reversibile. Il varicocele è la dilatazione delle vene che drenano il sangue dal testicolo. Non si conosce il motivo esatto per cui il varicocele causa infertilità, ma potrebbe essere connesso ad un’anomalia nella regolazione della temperatura dei testicoli. Il varicocele comporta una variazione della qualità dell’eiaculato. Il trattamento del varicocele può migliorare le caratteristiche dello spermiogramma.
  • Alcune infezioni possono interferire con la corretta produzione degli spermatozoi o causare ostruzioni che bloccano il passaggio dello sperma. Tra queste infezioni rientrano le infiammazioni dell’epididimo (epididimiti) o dei testicoli (orchiti) e alcune infezioni sessualmente trasmesse come la gonorrea e l’HIV.
  • Problemi eiaculatori. L’eiaculazione retrograda si presenza quando al momento dell’orgasmo il liquido seminale va verso la vescica anziché fuoriuscire dal pene. Esistono diverse cause che possono generare l’eiaculazione retrograda, tra cui il diabete, le lesioni spinali, alcuni farmaci e interventi chirurgici alla vescica o alla prostata.
  • Anticorpi anti-spermatozoo. Gli anticorpi anti-spermatozoo identificano in maniera errata gli spermatozoi come agenti esterni dannosi e tentano di eliminarli.
  • I tumori (non solo quelli testicolari) possono avere un impatto diretto sugli organi riproduttivi maschili agendo anche sulle ghiandole che rilasciano gli ormoni connessi alla riproduzione, ad esempio l’ipofisi.
  • In alcuni uomini un problema è rappresentato dalla mancata discesa, durante lo sviluppo fetale, di uno o entrambi i testicoli all’interno dello scroto. Ciò espone ad un aumentato rischio di infertilità, oltre che di tumore del testicolo
  • Squilibri ormonali. L’infertilità può derivare da anomalie che colpiscono i sistemi ormonali come l’ipotalamo, l’ipofisi, la tiroide e le ghiandole surrenali. L’inadeguata secrezione di testosterone (ipogonadismo maschile) così come altri squilibri ormonali possono causare infertilità.
  • Ostruzione delle vie seminali. Esistono diverse strutture preposte al passaggio, trasporto e accumulo degli spermatozoi. Queste si possono ostruire per varie cause, incluse lesioni chirurgiche accidentali, pregresse infezioni, traumi o sviluppo anomalo come avviene per esempio con la fibrosi cistica o altre patologie genetiche.
  • Difetti cromosomici. Problemi ereditari come la sindrome di Klinefelter, caratterizzata dalla presenza di due cromosomi X e un cromosoma Y (anziché un cromosoma X e un cromosoma Y) in individui di sesso maschile, causano uno sviluppo anomalo degli organi riproduttivi maschili. Altre sindromi genetiche associate ad infertilità sono la fibrosi cistica, la sindrome di Kallmann e la sindrome di Kartagener.
  • Problemi di natura sessuale. Tra questi rientrano la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce, il dolore durante i rapporti o i problemi di natura psicologica o relazionale che interferiscono con l’attività sessuale.
  • Questo disturbo della digestione, causato da sensibilità al glutine, può portare a infertilità maschile. Si può assistere a un miglioramento della fertilità adottando una dieta priva di glutine.
  • Alcuni farmaci. La terapia sostitutiva a base di testosterone, gli steroidi anabolizzanti, i chemioterapici, alcuni antimicotici, i farmaci anti-ulcera e altri medicinali possono inibire la produzione di spermatozoi e ridurre la fertilità maschile.

 

Cause ambientali

L’esposizione ad alcuni elementi ambientali come calore, tossine e agenti chimici può ridurre la produzione o la funzionalità degli spermatozoi. Nello specifico, le cause includono:

  • Agenti chimici industriali come benzene, toluene, xilene, pesticidi, erbicidi, solventi organici, vernici.
  • Esposizione a metalli pesanti come il piombo o altri metalli pesanti.
  • Radiazioni o raggi X.
  • Surriscaldamento dei testicoli. Le temperature elevate possono compromettere la produzione e la funzionalità spermatica. L’uso frequente di saune o bagni caldi potrebbe peggiorare temporaneamente la conta spermatica. Inoltre stare seduti a lungo, indossare indumenti aderenti o lavorare per lunghi periodi con il pc portatile sulle gambe può ridurre leggermente la produzione di spermatozoi.

Salute, stile di vita e altre cause

Altre cause di infertilità maschile sono:

  • Uso di sostanze dopanti. L’assunzione di steroidi anabolizzanti può causare un rimpicciolimento dei testicoli e una riduzione della produzione di spermatozoi.
  • Uso di droghe. L’uso di cocaina o marijuana può ridurre in maniera reversibile il numero e la qualità del liquido seminale.
  • Consumo di alcool. Il consumo di alcool può abbassare i livelli di testosterone, causare disfunzione erettile e ridurre la produzione spermatica.
  • I soggetti fumatori hanno una conta spermatica più bassa rispetto ai non fumatori. Anche il fumo passivo ha un impatto negativo sulla fertilità.
  • Stress emotivo. Lo stress può interferire con determinati ormoni necessari per la produzione di spermatozoi. Uno stress emotivo severo o prolungato, compreso lo stress causato dai problemi di fertilità, ha impatto sulla conta spermatica.
  • Obesità. L’obesità può danneggiare la fertilità in diversi modi, condizionando la produzione degli spermatozoi stessi o causando squilibri ormonali che riducono la fertilità.

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