“Mia moglie non resta incinta”: Stile di vita e patologie tra le cause di infertilità maschile
“Mia moglie non resta incinta”: Stile di vita e patologie tra le cause di infertilità maschile
Marzo 14, 2018
Disfunzione erettile nei giovani, le cause psicologiche
Disfunzione erettile nei giovani, le cause psicologiche
Marzo 14, 2018

Infertilità, tra le cause anche anomalie ai testicoli (criptorchidismo)

Infertilità, tra le cause anche anomalie ai testicoli (criptorchidismo)

Tra le varie cause dell’infertilità maschile rientra anche il criptorchidismo, un’anomalia nello sviluppo dei testicoli. Il commento riguardo alla relazione tra l’anomalia ai testicoli e l’infertilità è a cura del dottor Andrea Russo, urologo Direttore di CURA – Centro di Urologia Avanzata, con sede a Milano e Saronno.

Tra le cause di infertilità maschile, ovvero l’incapacità di concepire dopo un anno di rapporti non protetti e frequenti, oltre a obesità, abuso di alcool e fumo, stress, anche il criptorchidismo. «Si tratta di un’anomalia generalmente ereditaria e temporanea per cui i testicoli, durante la crescita del bambino, non raggiungono le borse scrotali e rimangono nel bacino o nell’inguine – spiega il dottor Andrea Russo. – Se il criptorchidismo non viene curato tempestivamente, è altamente probabile che il bambino, una volta diventato adulto, non sia in grado di riprodursi e da qui l’infertilità. Infatti, secondo recentissimi studi condotti dalla SIAMS (Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, il 40-50% degli uomini affetti da criptorchidismo monolaterale, cioè a solo un testicolo, e ben il 70-80% di quelli colpiti da criptorchidismo bilaterale, entrambi i testicoli, non è in grado di produrre spermatozoi (azoospermia) o ne produce una quantità nettamente inferiore (oligospermia) rispetto al soggetto non colpito dall’anomalia.

Vuoi saperne di più sull’infertilità maschile? >> 

Per ridurre il rischio di infertilità in caso di criptorchidismo, è opportuno sottoporre il neonato a visite specialistiche in grado di individuare l’eventuale anomalia e, se presente, effettuare l’intervento chirurgico possibilmente entro l’anno e mezzo di vita. In questo modo, il bambino non avrà nemmeno ricordo dell’operazione e affronterà in maniera serena le visite andrologiche future. La terapia ormonale, invece, non sembra aver evidenziato risultati efficaci nella cura del criptorchidismo. Infine, va ricordato che curare il criptorchidismo è importante sia per allontanare il rischio di infertilità, sia per ridurre la possibilità di sviluppare tumore ai testicoli.

Hai dubbi o domande? Non esitare a scriverci >>