Centro di Urologia Avanzata

Andrologia > Eiaculazione-precoce > Centro di Urologia Avanzata

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Terapia e trattamento dell’eiaculazione precoce

Il nostro approccio terapeutico per l’eiaculazione precoce si basa sui più recenti studi clinici, sulle linee guida delle società scientifiche internazionali di medicina sessuale e sulla nostra ampia esperienza clinica.
Il nostro protocollo terapeutico segue un approccio personalizzato e multimodale che consiste in una combinazione dei seguenti elementi:

Informazione ed educazione del paziente

Il paziente che soffre di eiaculazione precoce riceve un’adeguata spiegazione delle caratteristiche principali del proprio disturbo.. L’educazione del paziente è una fase fondamentale per la buona riuscita del trattamento, soprattutto in caso di eiaculazione precoce soggettiva e variabile.

È importante sapere che:

Eiaculazione precoce secondaria: trattamento e controllo dei fattori di rischio
Il trattamento iniziale mira a correggere i fattori di rischio identificati. >> vedi 2. Eiaculazione precoce acquisita o secondaria – cause

a) Terapia comportamentale

È possibile migliorare il controllo dell’eiaculazione e il tempo di eiaculazione con tecniche come “Start-Stop” e “Start-Stop-Squeeze”.
Questo tipo di terapia può essere più utile per chi soffre di eiaculazione precoce secondaria, episodica e soggettiva.

b) Anestetici locali

Una delle teorie principali sulle cause dell’eiaculazione precoce è l’ipersensibilità genitale. L’applicazione di anestetici locali sul glande, può quindi essere di aiuto per alcuni pazienti. Le opzioni includono:
· Creme (es. EMLA)
· Spray
· Preservativi con anestetici locali
È importante utilizzare gli anestetici locali in maniera corretta per poter raggiungere un dosaggio ottimale ed evitare di intorpidire (anestetizzare) completamente il pene o i genitali della partner.

c) Farmaci antidepressivi- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)

Diversi antidepressivi causano un ritardo dell’eiaculazione, aumentando il tempo di latenza eiaculatoria intravaginale (IELT):

paroxetina: aumenta di 9 volte
escitalopram: aumenta di 5 volte
fluoxetina: aumenta di 4 volte
sertralina: aumenta di 4 volte

Quando si utilizzano gli SSRI, è importante valutare il dosaggio e il tipo di assunzione, al bisogno (ad es. prima del rapporto sessuale) o tutti i giorni. E’ importante seguire le indicazioni dello specialista che possono variare in base al tipo di disturbo.

d) terapia farmacologica

Priligy (dapoxitina)
La dapoxetina (Priligy®) è un farmaco sviluppato appositamente per il trattamento dell’eiaculazione precoce ed è perciò il trattamento iniziale per quasi tutti i pazienti. Il suo vantaggio è che ha un effetto veloce ed ha una durata breve, il che si traduce nella possibilità di assumerla poco prima del rapporto sessuale (1-2 ore).

Alfa-bloccanti uroselettivi

Alcuni studi scientifici riportano che l’uso quotidiano di alfa-bloccanti (come la tamulosina e la silodosina), solitamente impiegati per il trattamento dei disturbi legati alla ipertrofia prostatica, può migliorare il tempo di eiaculazione. Questo tipo di farmaco viene solitamente prescritto ai pazienti che non hanno avuto giovamento dalla dapoxetina (e che hanno anche disturbi urinari)

Inibitori della PDE-5
Gli inibitori della PDE-5 possono essere una ottima opzione nei pazienti che soffrono di eiaculazione precoce secondaria a disfunzione erettile. Se dopo il trattamento per la disfunzione erettile l’eiaculazione precoce non migliora, bisognerà allora integrare gli inibitori della PDE-5 con altre opzioni terapeutiche.

e) Terapia iniettiva intracavernosa

Nei casi più severi di eiaculazione precoce, come l’eiaculazione ante-portam (ossia ancora prima di iniziare il rapporto penetrativo), laddove altri trattamenti non hanno avuto successo, la terapia iniettiva a base di alprostadi può consentire al paziente di mantenere l’erezione anche dopo l’eiaculazione e di riprendere il rapporto.
Questa modalità terapeutica può non essere particolarmente piacevole per i pazienti, ma può migliorare l’appagamento sessuale della partner e, in alcuni casi, essere di aiuto nel controllare meglio l’eiaculazione.

f) Terapia combinata

Molti pazienti con eiaculazione precoce non rispondono alle singole modalità terapeutiche e necessitano di una terapia di combinazione.

g) Chirurgia

I pazienti che soffrono di eiaculazione a causa di un problema ai genitali come il frenulo breve o fimosi, possono trarre giovamento dalla correzione chirurgica del problema.
La circoncisione non deve essere considerata come trattamento di routine per l’eiaculazione precoce, poiché potrebbe non apportare alcun giovamento in presenza di un prepuzio sano.

Maggio 22, 2020

Rimedi eiaculazione precoce

[…]
Aprile 18, 2020

Terapia eiaculazione precoce

[…]
Ottobre 12, 2019

Come curare l’eiaculazione precoce?

[…]

Desideri maggiori informazioni o prenotare una visita presso il nostro centro?