Apnea notturna e impotenza sessuale
Agosto 7, 2026
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Check-up sessuale maschile: cosa include, quando farlo e quali esami sono utili

Un check-up sessuale maschile, più comunemente conosciuto come visita andrologica, è un controllo periodico effettuato da uno specialista. Questo permette di valutare lo stato di salute dell’apparato riproduttivo sessuale dell’uomo, individuando tempestivamente eventuali disfunzioni o patologie.

A differenza delle donne, abituate sin da giovani a incontri regolari con la figura professionale del ginecologo, l’uomo si rivolge all’andrologo, generalmente, solo quando percepisce un problema. In questo caso purtroppo possono accumularsi anni di ritardo diagnostico legati alla mancanza di una cultura della prevenzione maschile.

Check-up sessuale maschile con il Dott. Andrea Russo

Check-up sessuale maschile

Il Dott. Andrea Russo è Specialista in Urologia e Andrologia, dedicato in via esclusiva alle problematiche di sessualità maschile. A differenza di altri colleghi, si occupa specificamente di questo ambito: un percorso documentato da centinaia di recensioni positive e da oltre 10.000 pazienti visitati negli ultimi 5 anni di attività. È Direttore del Centro di Urologia Avanzata, con sedi a Milano (Via Pergolesi 16) e Saronno (Piazzale Santuario 6), e del Wolf Elvation Training Center per Onde d’Urto in Andrologia. Nei suoi centri l’approccio terapeutico si basa sui più recenti studi clinici e sulle linee guida delle società scientifiche internazionali di medicina sessuale.

Quando fare il check-up andrologico. Le fasce d’età consigliate

La visita andrologica andrebbe effettuata a intervalli di tempo prestabiliti. Va considerata come una sorta di check-up periodico per monitorare la situazione nel tempo. Ecco le fasce d’età consigliate:

  • In tenera età. Viene effettuata la visita per verificare la corretta discesa dei testicoli nello scroto (solitamente questo controllo viene effettuato dai pediatri).
  • Tra i 14 e i 16 anni. La prima vera visita andrologica.
  • Tra i 18 e i 20 anni. Molto utile, soprattutto da quando è stata abolita la leva obbligatoria che in passato garantiva un controllo di massa su questa fascia d’età.
  • Tra i 35 e i 40 anni. Va considerata questa fascia come un terzo controllo di riferimento.
  • Dopo i 50 anni. Qui è importante pianificare controlli regolari anche per diagnosticare tempestivamente eventuali patologie tumorali.

Come si svolge la visita, anamnesi ed esame obiettivo

La visita andrologica si articola in due fasi principali, a prescindere dalla patologia sospettata. La prima è l’anamnesi. Si tratta della ricostruzione della storia clinica del paziente. Attraverso una serie di domande, che possono riguardare anche la vita sessuale, lo specialista individua se il problema sia organico (fisico) o psicogeno (psicologico). Una volta stabilita l’origine ne valuta la gravità. Durante l’anamnesi sono raccolte informazioni che riguardano vari ambiti. Tra questi:

  • Funzionamento del tratto urinario ed eventuale incontinenza. In questo caso può essere necessario anche un diario minzionale per documentare tempi e quantità delle minzioni.
  • Stile di vita. Vengono valutate le abitudini al fumo di sigaretta o cannabis e l’uso di eventuali sostanze stupefacenti.
  • Farmaci assunti sia in corso che in passato. Sono inclusi anche i farmaci da banco, le vitamine e gli integratori.
  • Presenza di malattie vascolari o cardiovascolari, tra le quali l’ipertensione, il diabete o l’ipercolesterolemia.

La seconda fase è la palpazione. Lo specialista esamina forma, dimensioni e aspetto dei testicoli e del pene. Per pazienti con disturbi urologici o con età superiore ai 50 anni, l’esame comprende anche la valutazione della prostata.

Gli esami di approfondimento utili al check-up sessuale

Check-up sessuale maschile

In base ai risultati della visita, lo specialista può prescrivere ulteriori accertamenti. Questi possono essere esami di laboratorio, come glicemia, funzionalità epato-renale, assetto lipidico, dosaggio dei radicali liberi e dosaggi ormonali. Inoltre può richiedere esami più specifici, quali:

  • Esame delle urine e urinocoltura.
  • Esami del sangue con dosaggi ormonali.
  • Ecografia prostato-vescicolare trans-rettale.
  • Test di erezione farmaco-indotta.
  • Esame del liquido seminale.
  • Ecodoppler ai testicoli o dinamico del pene.
  • Test Rigiscan o Nocturnal Penile Tumescence (NPT).

Va considerato che non tutti questi esami sono necessari per ogni paziente. La scelta dipende dal quadro clinico emerso durante l’anamnesi e la visita e viene definita dallo specialista caso per caso.

Perché sottoporsi regolarmente al check-up sessuale

Sottoporsi a controlli regolari permette di individuare in modo precoce dei segnali che, se trascurati nel tempo, possono cronicizzarsi. La disfunzione erettile, per esempio, è molto spesso un marcatore precoce di alterazioni cardiovascolari e ormonali più ampie. Intercettarla in tempo permette di trattare il disturbo sessuale e di individuare condizioni sistemiche quali ipertensione, diabete o ipercolesterolemia.

Affidarsi all’automedicazione o diagnosi approssimative reperite online tende a cronicizzare i sintomi invece che risolverli. Il Dott. Andrea Russo mette a disposizione la sua esperienza e i trattamenti all’avanguardia disponibili per un check-up sessuale in grado di prevenire e curare eventuali patologie. È possibile prenotare una visita con il Dottore chiamando il numero 3343471726 oppure scrivendo una E-mail all’indirizzo info@cura-avanzata.it 

 Domande frequenti

Check-up sessuale maschile

A che età bisogna fare la prima visita andrologica?

La prima vera visita andrologica andrebbe effettuata tra i 14 e i 16 anni. Deve essere poi ripetuta tra i 18 e i 20 anni e tra i 35 e i 40 anni. Successivamente va effettuata con cadenza regolare, soprattutto dopo i 50 anni, quando aumenta l’importanza di screening delle patologie tumorali.

La visita andrologica prevede sempre esami invasivi?

No, la visita si basa principalmente su anamnesi e palpazione. Gli esami di approfondimento come ecografie, esami del sangue e test specifici, vengono prescritti solo se necessari, in base a quanto emerge dalla valutazione clinica iniziale.

Perché è importante fare il check-up sessuale anche senza sintomi evidenti?

È importante effettuare queste visite perché condizioni come la disfunzione erettile possono essere un segnale precoce di problemi cardiovascolari o ormonali ancora silenti. Un controllo regolare permette di intercettare questi segnali prima che si aggravino. In questo modo è possibile effettuare una diagnosi e un trattamento in modo tempestivo.

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