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Intervento fimosi convalescenza

Oggi parleremo dell’intervento chirurgico che si pratica per risolvere il disturbo della Fimosi. La Fimosi è un problema legato al restringimento del prepuzio, la pelle che ricopre il glande, in cui l’esposizione completa della testa del pene è difficile o impossibile. Intervento fimosi convalescenza ecco di cosa parleremo in questo articolo!

Intervento fimosi convalescenza, ne parliamo con il Dottor Andrea Russo!

Chi è il Dottor Russo?

Il Dott. Andrea Russo è uno Specialista in Urologia e Andrologo che si dedica ai problemi sessuali maschili. A differenza di altri colleghi lui si occupa specificamente di sessualità maschile. Questo significa che sa metterti a tuo agio e che è in grado di risolvere il tuo problema. Lo dicono più di 400 recensioni positive. Il Dott. Russo esercita la sua professione in qualità di direttore del Centro di Urologia Avanzata a Milano e direttore del Wolf Elvation Training Center Onde d’Urto in Andrologia. Presso i suoi centri si utilizza un approccio terapeutico basato sui più recenti studi clinici, sulle linee guida delle società scientifiche internazionali di medicina sessuale e sull’ampia esperienza clinica del Dottor Russo.

Il problema della Fimosi!

Che cos’è la fimosi? Come abbiamo scritto la fimosi è quella condizione che si crea quando il prepuzio di un maschio, non circonciso, diventa troppo stretto intorno alla punta del pene. Questo comporta una difficoltà nel permettere al prepuzio di ritirarsi completamente dalla testa del pene, totalmente o anche parzialmente. La causa più comune della disfunzione, insieme a quella congenita, è il processo infiammatorio del glande e del prepuzio. La fimosi è generalmente progressiva, ogni volta che si verifica un erezione e/o un rapporto sessuale, porta alla comparsa di lacrime e microfratture sulla pelle. Quando guariscono, si forma una cicatrice di tessuto cicatriziale molto meno elastica e con la sua comparsa, il prepuzio si restringe sempre di più.

Tipologie di Fimosi, bambini e adulti!

  • Bambini

Esiste una fimosi fisiologica che è abbastanza normale fino ai 3 anni, solo dopo i 3 anni, se il bambino continua ad avere il prepuzio chiuso, è bene farlo valutare da urologo pediatrico. La fimosi patologica invece presenta un anello fibroso/cicatriziale, che rende difficoltoso o addirittura impossibile ritrarre la pelle. Può essere congenita o acquisita, se congenita ci si accorge del problema dopo i 3 anni quando dovrebbe invece scomparire. Quella acquisita invece si può presentare anche in bambini che, inizialmente avevano un prepuzio che si apriva correttamente. Questa condizione si crea in seguito a traumi o ha una malattia infiammatoria detta BXO (balanite xerotica obliterante), che porta il prepuzio a restringersi. N.B. la maggior parte dei traumi sono inerenti a scorrette manovre di retrazione del prepuzio!

  • Adulti

Per l’adulto le cause sono differenti e sono imputabili a:

  • Cattiva igiene intima.
  • Lichen sclerosus.
  • Diabete.
  • Balanite.
  • Balanopostite.
  • Infezioni batteriche genitali.

Se hai domande sull’argomento: Intervento fimosi convalescenza, chiama il 3343471726! Il Dottor Russo potrà ascoltare e rispondere ai vostri quesiti!

La Fimosi è un patologia congenita e/o acquisita!

Intervento fimosi convalescenza

La fimosi può essere congenita o acquisita.

  • Congenita: si presenta alla nascita.
  • Acquisita: compare successivamente per diverse cause e può presentarsi in adulti e bambini che, inizialmente avevano un prepuzio che si apriva correttamente. Questa condizione si crea in seguito a traumi o ha una malattia infiammatoria detta BXO (Balanitis Xerotica Obliterans), che porta il prepuzio a restringersi.
  • La Fimosi patologica. La formazione di un anello fibroso/cicatriziale, rende difficoltoso o addirittura impossibile ritrarre la pelle. Può essere sia congenita sia acquisita. Nei bambini come detto si valuta solo dopo i tre anni, quando dovrebbe scomparire.

Si può presentare:

  • Serrata: non permette di scoprire il glande, nemmeno parzialmente.
  • Non serrata: è possibile un parziale abbassamento della pelle del prepuzio.
  • Parafimosi: la pelle si ritrae scoprendo il pene ma poi non risale a ricoprire il glande. Questa condizione può causare difficoltà alla minzione e nei casi più gravi la cancrena dei tessuti.

Per maggiori informazioni chiama il 3343471726 oppure inoltrando una mail a info@cura-avanzata.it

Il dopo operazione, la convalescenza!

Il dopo operazione, la convalescenza!

Dopo aver ricordato i motivi che spingono lo specialista a praticare l’intervento di circoncisione a causa della fimosi, vogliamo concentrarci sul post intervento, come affrontare la convalescenza! L’intervento di Circoncisione per la fimosi l’abbiamo già trattato in questo articolo specifico: Fimosi intervento chirurgico. Se desiderate sapere come si realizza, vi consigliamo la lettura. In questo articolo invece siamo più attenti a verificare il decorso post operatorio.

Quanto tempo ci vuole per riprendersi dalla circoncisione?

Quali sono le cose su cui ci si deve concentrare per un rapido e sicuro recupero dopo aver attraversato la circoncisione? Prima di tutto va capito che tipo di circoncisione è stata praticata. La differenza sostanziale nelle tipologie di circoncisioni dipende o dalla quantità di pelle del prepuzio che viene lasciata oppure dalla posizione dell’incisione e dalla cicatrice risultante. Si parla ad esempio di “circoncisioni alte”, quando lasciano cicatrici sul pene che risultano più vicine all’addome. Le “circoncisioni basse” invece, quando le cicatrici si trovano a ridosso del glande. Altre terminologie riferite alla circoncisione possono essere riferite a termini come circoncisione stretta o allentata. In questi casi la quantità di pelle rimasta è minima nel caso della stretta e maggiore nel caso della circoncisione allentata. La scelta se lasciare o meno una quantità di pelle dipende dalla patologia specifica e dalla valutazione dello specialista

“La circoncisione del prepuzio con l’asportazione completa del tessuto cicatriziale è considerata lo standard di riferimento”

Ecco alcune cose su cui devi concentrarti dopo l’intervento chirurgico

  • Dopo la circoncisione si verifica un po’ di dolore ma è del tutto normale e può essere risolto con antidolorifici da parte del chirurgo.
  • In media ci vuole una settimana per riprendersi dalla circoncisione.
  • Un buon consiglio è quello di indossare biancheria intima che tenga il pene in posizione, piuttosto che boxer larghi. 
  • Bere molti liquidi aiuta a diluire l’acidità nelle urine e ridurre il dolore durante la minzione.
  • Astenersi da qualsiasi attività fisica fino a quando la ferita non sarà completamente guarita. 
  • Non usare una crema che non è stata prescritta dal medico. Può aumentare il rischio di infezioni e cicatrici. 
  • Per ridurre la sensazione di bruciore durante la minzione, è possibile tamponare l’estremità del pene con della vaselina, aiuta!
  • Prendere gli antidolorifici prescritti dal medico! In caso in cui il dolore non dovesse attenuarsi con gli antidolorifici, è bene contattare il medico!
  • Ci si può bagnare ma sarebbe buona cosa lavare le parti intime tamponando con una spugna, questo almeno per due giorni dopo l’intervento. 
  • In seguito, anche se fate un bagno, il consiglio è quello di evitare di strofinare il sito dell’incisione.
  • Se l’intervento viene realizzato per un adulto, deve assicurarsi di non impegnarsi in alcuna forma di rapporto sessuale per 2-3 settimane.

Tempi di recupero per le normali attività

In genere si raccomanda di prendere un periodo di astensione dal lavoro pari a 3 giorni. Questo non tanto per recuperare dall’intervento quanto per permettere alla pelle del glande di ispessirsi e divenire meno sensibile al tatto. In pratica questi tre giorni servono per adattarsi alla nuova condizione che prevede che la circoncisione scopre definitivamente il glande

I punti di sutura

I punti di sutura che vengono applicati, sono riassorbibili, ciò significa che nel giro di due settimane, cadranno spontaneamente. Qualora non fosse così è presente sempre un controllo per rimuovere gli eventuali punti rimasti. Attività che peraltro può essere delegata al medico di fiducia.

I tempi di recupero con Circumsafe®

I tempi di recupero

Circumsafe® è una suturatrice meccanica monouso che permette di eseguire la circoncisione con tempi di esecuzione molto brevi (circa 15 min), oltre a questo i risultati estetici sono molto precisi e i tempi di recupero rapidissimi. Grazie a questa tecnica le cicatrici risultano più lineari e i tempi dell’intervento sono ridotti! Il giorno della circoncisione e il giorno successivo è consigliato il riposo domiciliare, con applicazione di ghiaccio localmente. Dal secondo giorno dopo l’intervento è prevista una visita gratuita di controllo per accertarsi che la cicatrizzazione proceda regolarmente e per dare supporto nell’esecuzione della medicazione. È molto importante disinfettare la zona, mattina e sera, fino a sette giorni dopo la procedura. Dopo circa 3 settimane è prevista un’ulteriore visita gratuita per valutare la completa caduta dei punti.

Conclusioni

La convalescenza in seguito all’intervento di circoncisione dipende molto dal paziente e dalla sua attenzione nel seguire le indicazioni del chirurgo. Se non avete alcun riferimento, il Dott. Andrea Russo è sia uno specialista in Urologia e Andrologo e può darvi l’assistenza necessaria per qualsiasi problematica relativa alla circoncisione. Inoltre il Dottor Russo utilizza anche la tecnica con la Circum Safe®. Se desiderate maggiori informazioni sull’argomento: Intervento fimosi convalescenza, il centro Cura Avanzata del Dottor Russo Andrea è disponibile per fornirvi tutte le risposte necessarie.

Per informazioni o per prenotare la vostra visita, potete contattare il Dottor Russo direttamente al 3343471726!

Lo studio del Dott. Russo si trova in Via Giovanni Battista Pergolesi, 16, 20124 Milano MI

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