Circoncisione intervento tempi di recupero
Giugno 10, 2022
Cosa comporta la malattia di Peyronie?
Giugno 24, 2022

Quanto dura la malattia di Peyronie?

Quanto dura la malattia di Peyronie? Il decorso naturale della malattia di Peyronie è variabile, la fase attiva della malattia dura da 6 a 18 mesi, dopodiché si verifica una stabilizzazione dei sintomi.

Quanto dura la malattia di Peyronie? Ne parliamo con il Dottor Andrea Russo del centro di Urologia Avanzata!

Chi è il Dottor Russo?Il Dott. Andrea Russo è uno Specialista in Urologia e Andrologo che si dedica ai problemi sessuali maschili. A differenza di altri colleghi lui si occupa specificamente di sessualità maschile. Questo significa che sa metterti a tuo agio e che è in grado di risolvere il problema. Lo dicono più di 450 recensioni positive. Il Dott. Russo esercita la sua professione in qualità di direttore sia del Centro di Urologia Avanzata a Milano che del Wolf Elvation Training Center Onde d’Urto in Andrologia. Presso i suoi centri si utilizza un approccio terapeutico basato sui più recenti studi clinici, sulle linee guida delle società scientifiche internazionali di medicina sessuale e sull’ampia esperienza clinica del Dottor Russo.

La Malattia di La Peyronie. 

Quanto dura la malattia di Peyronie?

La malattia di Peyronie è causata dalla fibrosi dell’albuginea dei corpi cavernosi che, in conseguenza, dà il via alla formazione di una placca ai corpi cavernosi. Questa condizione porta allo sviluppo di alterazioni fibrose progressive nell’albuginea del pene, oltre che alla deposizione di sali di calcio e alla formazione di placche calcificate. In altre parole, la malattia di Peyronie è il frutto di una perdita di elasticità da parte delle strutture peniene (i corpi cavernosi) che normalmente, quando vengono raggiunte dal sangue, si allargano e permettono un’erezione.

Cosa determina la formazione del tessuto fibroso-cicatriziale? 

La risposta a tale domanda presenta ancora dei punti in sospeso, tuttavia pare che la malattia di Peyronie abbia spesso un’origine traumatica. I dubbi sulla teoria traumatica della malattia di Peyronie insorgono perché alcuni individui sviluppano un nodulo fibroso cicatriziale, senza essere stati protagonisti di eventi traumatici degni di nota. In altre parole, alcuni pazienti soffrono della malattia di Peyronie pur non avendo mai subìto alcun trauma al pene. La maggior parte dei ricercatori ritiene che debbano esserci ragioni genetiche o ambientali, ovvero potrebbe essere collegata a un tratto ereditario o a determinate condizioni di salute.

Come si sviluppa la Malattia di La Peyronie?

Dalla sua insorgenza fino a circa 12 mesi, la malattia è nella cosiddetta fase acuta; durante la quale, le dimensioni e la morfologia delle placche sono soggette a mutamenti continui e anche la sintomatologia tende a variare. Dopo un anno dall’insorgenza della malattia la placca e i sintomi iniziano a stabilizzarsi e, a questo punto, sarà possibile prendere in considerazione tutte le opzioni terapeutiche. La malattia di La Peyronie è curabile, ma è molto importante rivolgersi allo specialista ai primi segnali per una diagnosi e una cura precoce. La malattia, che abbiamo visto svilupparsi in un anno, è più facilmente curabile se si interviene nelle fasi iniziali.

Esistono 2 fasi nello sviluppo della malattia di Peyronie: dolorosa e disfunzionale

  1. Il primo sintomo è il dolore al pene durante l’erezione e la deformità anatomica del pene. Nella seconda fase, i sigilli sono già formati, la curvatura è più pronunciata, il rapporto sessuale diventa difficile. 
  2. Nella fase successiva, l’erezione potrebbe non estendersi affatto all’area dietro la placca. L’opzione peggiore è la fibrosi totale dell’albuginea, la diffusione del processo ai corpi cavernosi. In questi casi, anche la chirurgia non è sempre in grado di aiutare.

Stai cercando la risposta alla domanda: quanto dura la malattia di Peyronie? Chiama il 3343471726 e fissa un primo appuntamento con il Dottor Russo!

Una cosa importante da sapere!

La maggior parte degli uomini non ha erezioni perfettamente dritte! Solo perché c’è una piccola curva nel pene, ciò non significa che il paziente abbia la malattia di Peyronie. Gli uomini che hanno avuto una curvatura per tutta la vita non hanno la malattia di Peyronie. Alcuni uomini possono nascere con la curvatura del pene e questo è chiamato curvatura congenita o corda. Non è causato da tessuto cicatriziale e la condizione non cambia nel tempo. Potrebbe non essere evidente fino a dopo la pubertà, quando un uomo inizia ad avere erezioni più regolari ma non necessariamente provoca dolore o limita l’attività sessuale.

Perché è importante rivolgersi subito a uno specialista! 

Se non curata in tempo, la malattia di La Peyronie può portare a:

  • Dolore penieno durante l’erezione.
  • Dolore penieno a riposo.
  • Impossibilità alla penetrazione.
  • Disfunzione erettile (impotenza).
  • Compromissione della vita sessuale.

Come abbiamo detto è importante rendersi conto di avere un problema da affrontare, l’auto analisi è sostanzialmente semplice se si auto valutano questi sintomi:

  • Presenza di noduli nel pene alla palpazione.
  • Dolore in fase di erezione e o a riposo.
  • Curvatura del pene in fase di erezione.
  • Restringimento dell’asta del pene (collo di bottiglia).

La presenza di uno di questi sintomi singolarmente o una qualsiasi loro combinazione è un campanello d’allarme da non sottovalutare perché potrebbe significare la presenza della Peyronie.

“Fortunatamente la malattia di Peyronie è totalmente curabile, con l’accortezza di segnalare subito il problema all’insorgenza dei primi sintomi dei quali abbiamo accennato. Sviluppandosi in circa un anno si ha tutto il tempo per intervenire ma risulta più facilmente curabile se si interviene nelle fasi iniziali.”

Conclusioni

Se ritieni di avere dei sintomi riconducibili alla Malattia di La Peyronie, contatta il Dottor Andrea Russo e prenota una visita per discutere i tuoi sintomi. Se non avete alcun riferimento, il Dott. Andrea Russo è sia uno specialista in Urologia e Andrologo e può darvi l’assistenza necessaria per qualsiasi problematiche, compreso rispondere nel vostro caso alla domanda: quanto dura la malattia di Peyronie?

Potete contattarlo telefonicamente al 3343471726 oppure inoltrando una mail a info@cura-avanzata.it.

Lo studio del Dott. Russo si trova in Via Giovanni Battista Pergolesi, 16, 20124 Milano MI.

Seguici anche su Facebook

Email
Telefono