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Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica

Oggi ci occuperemo di rispondere alla domanda: Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica? Sebbene abbiamo avuto modo di trattare più volte l’argomento Peyronie sul nostro blog, la costante ricerca e l’esperienza del Dottor Russo, sono in costante aggiornamento.

Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica? Lo chiediamo al Dottor Andrea Russo.

  • Chi è il Dottor Russo?

Il Dott. Andrea Russo è uno Specialista in Urologia e Andrologo che si dedica ai problemi sessuali maschili. A differenza di altri colleghi lui si occupa specificamente di sessualità maschile. Questo significa che sa metterti a tuo agio e che è in grado di risolvere il tuo problema. Lo dicono più di 400 recensioni positive. Il Dott. Russo esercita la sua professione in qualità di direttore del Centro di Urologia Avanzata a Milano e direttore del Wolf Elvation Training Center Onde d’Urto in Andrologia. Presso i suoi centri si utilizza un approccio terapeutico basato sui più recenti studi clinici, sulle linee guida delle società scientifiche internazionali di medicina sessuale e sull’ampia esperienza clinica del Dottor Russo.

Che cos’è la malattia di La Peyronie?

La malattia di Peyronie o indurimento plastico del pene è una cicatrizzazione fibrosa dell’albuginea (tessuto che ricopre i corpi erettili del pene), generalmente di causa sconosciuta e talvolta può essere la conseguenza di un trauma penieno, talvolta insensibile, avvenuto durante il rapporto sessuale.

Quali sono i sintomi?

È una malattia benigna, che colpisce il 5% degli uomini di età superiore ai 40 anni e può causare dolore o curvature del pene durante l’erezione e, talvolta, causare disfunzione erettile ( impotenza) o una retrazione delle dimensioni del pene.

La malattia di Peyronie si manifesta in due fasi.

  • Fase acuta

Durante la fase acuta, si forma la placca; questa fase può durare fino a 18 mesi. Durante questa fase:

  • Sul pene possono verificarsi infiammazioni e formazione di placca.
  • Il pene inizia a curvarsi.
  • Il pene si può ferire senza un’erezione.
  • Le erezioni possono diventare dolorose quando si sviluppano le cicatrici.
  • Fase cronica

La fase cronica si verifica dopo la formazione della placca. La fase cronica di solito inizia da 12 a 18 mesi dopo la comparsa dei sintomi. Durante questa fase:

  • La placca e la curvatura del pene possono stabilizzarsi e non peggiorare.
  • Potrebbe diminuire il dolore al pene.
  • La disfunzione erettile può svilupparsi o peggiorare.

Come viene diagnosticata?

Durante l’esame fisico del pene, si può avvertire una durezza sotto forma di callo, solitamente situata nella parte superiore del pene. L’esame obiettivo è generalmente sufficiente per diagnosticare la placca, ma in alcune circostanze un’ecografia del pene consentirà la visualizzazione del processo fibrotico e l’eventuale presenza di calcificazioni. La valutazione della curva viene effettuata mediante fotografie del pene eretto scattate dal paziente stesso a casa, o dal medico in studio dopo aver applicato al pene una sostanza che induce l’erezione. La funzione erettile sarà valutata in base all’anamnesi clinica e sessuale e all’eventuale esecuzione di studi specifici.

L’importanza di una visita precoce!

Data la natura progressiva di questa disfunzione, spesso accade che gli uomini, costretti dal dolore durante le erezioni, interpellino un andrologo o un urologo quando i giochi sono fatti. A questo punto la malattia di La Peyronie è arrivata a causare anche un forte stress, ansia e depressione, legate alla curvatura e al dolore significativo durante le erezioni. A causa della natura sensibile di questa malattia, molti uomini non parlano della loro condizione con amici, familiari o dottori. Questo però è molto sconveniente, perché prima viene diagnosticata, maggiori sono le possibilità di ottenere buoni risultati.

Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica? Vuoi fissare una visita con un Andrologo? Chiama adesso il Dott. Andrea Russo al 3343471726!

Trattamenti disponibili

Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica

Prima di tutto con la prevenzione! Segnalare subito il problema, all’insorgenza dei primi sintomi, è fondamentale per poter intervenire con la terapia conservativa. Sviluppandosi lentamente, si ha tutto il tempo per intervenire e ottenere risultati ottimali, specie se si interviene nelle fasi iniziali. Abbiamo visto che la malattia si sviluppa in due fasi! Durante la fase iniziale della malattia (fase acuta), l’obiettivo del trattamento è:

  • Prevenire la progressione della malattia.
  • Migliorare o almeno fermare il peggioramento della curvatura.
  • Prevenire l’accorciamento del pene.
  • Alleviare il dolore e migliorare la qualità di erezioni

Quando la placca è palpabile, è indicato Interferone alfa 2b intralesionale, 6 sedute (un’applicazione intraplacca in anestesia locale ogni due settimane). Durante questo periodo il paziente deve eseguire manovre di allungamento e raddrizzamento del pene (modellazione). In alcune occasioni, l’uso della terapia di trazione del pene o dei dispositivi a vuoto aiuta a migliorare il grado di curvatura e accorciamento

Iniezioni di Xiapex

In base alle attuali evidenze scientifiche, Xiapex è l’unico trattamento non chirurgico che ha un impatto significativo sulle placche della malattia di La Peyronie. Tuttavia, i risultati variano significativamente da paziente a paziente. Sei un buon candidato per il trattamento con Xiapex? Non sono idonei al trattamento i pazienti con le seguenti caratteristiche:

  • Ipersensibilità al principio attivo.
  • Disfunzione erettile severa.
  • Curvatura superiore a 60 gradi.
  • Curvatura ventrale (verso il basso).
  • Placca calcifica.
  • Persistenza del dolore.

Onde d’Urto (ESWT)!

Il trattamento con onde d’urto a bassa intensità (ESWT) è un nuovo tipo di trattamento ambulatoriale, studiato per diminuire il dolore e per ridurre la lunghezza della fase attiva della placca. Una recente meta-analisi dimostra un beneficio nella riduzione delle dimensioni della placca e una riduzione statisticamente significativa del dolore al pene, osservata in più studi. Al momento la terapia con le onde d’urto sembra essere una modalità non invasiva sicura ed efficace, nel trattamento della Peyronie e delle sue successive complicanze.

I vantaggi della terapia a onde d’urto

Il trattamento con le onde d’urto ha una serie di vantaggi:

  • Non è invasivo.
  • No dolore.
  • Non ci sono limiti di età.
  • Non esistono controindicazioni generali o locali, salvo evidenti infiammazioni.

In seguito a questi trattamenti, solo 1 paziente su 3 subisce una correzione chirurgica.

Stadio della malattia cronica o stabile

Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica

Si chiama stadio cronico quando il dolore è scomparso e la curva si è stabilizzata per almeno 6-9 mesi. Le curve del pene che impediscono la penetrazione possono essere corrette chirurgicamente. La tecnica da utilizzare dipenderà da:

  • Grado e gravità della curva.
  • Deformità del pene a clessidra.
  • Lunghezza del pene.
  • Funzione erettile (potenza).

Tipi di chirurgia

Il trattamento chirurgico della malattia di La Peyronie ha quattro obiettivi:

  • Ottenere un raddrizzamento del pene.
  • Ripristinare la lunghezza e la circonferenza del pene.
  • Mantenere o ripristinare la normale funzionalità erettile.
  • Ridurre al minimo il rischio di complicanze quali ematomi e riduzione della sensibilità del pene.

Esistono tre principali tecniche chirurgiche:

Plicatura, Grafting, Impianto di protesi peniena.

  1. Nei pazienti potenti o che rispondono al trattamento medico della disfunzione erettile che presentano una curva inferiore a 70º o una lunghezza del pene superiore a 10 cm, sono indicate tecniche chiamate plicature, ovvero viene eseguita una plastica del pene, a modo di redine, sul lato convesso (lato lungo). Il suo successo a lungo termine e il tasso di soddisfazione raggiunge il 90% dei pazienti operati. È un intervento ambulatoriale e con un tasso di complicanze molto basso.
  2. Nei pazienti potenti o che rispondono al trattamento medico della disfunzione erettile (preferibilmente non diabetici o fumatori) che presentano curve maggiori di 70º o un pene uguale o inferiore a 10 cm, sono indicati i cosiddetti interventi di placca. In altre parole, sono tecniche che asportano o sezionano il processo fibrotico (placca). La sede sanguinolenta deve essere ricoperta con materiale prelevato dal paziente stesso (mucosa buccale) o con tessuti esogeni come sottomucosa intestinale suina o pericardio bovino.

Questi tipi di interventi chirurgici altamente complessi tendono a non accorciare il pene e dovrebbero essere eseguiti da urologi formati in questa pratica per ridurre i rischi di disfunzione erettile o perdita di sensibilità. 15 giorni dopo l’operazione, il paziente deve iniziare un trattamento con farmaci orali ed esercizi di stretching per evitare la retrazione del cerotto.

  1. L’ impianto di una protesi intrapenale nella malattia di Peyronie è indicato quando il paziente presenta contemporaneamente una curva chirurgica del pene associata a disfunzione erettile che non può essere risolta con cure mediche. Nella maggior parte dei casi, il solo fatto dell’impianto corregge la curva. Se necessario, e nello stesso atto chirurgico, vengono corretti i corvo residui che non potevano essere risolti con il solo impianto.

Correzione non chirurgica della curva del pene

Quando vi è una controindicazione all’intervento, per rischio del paziente o per rifiuto di sottoporsi all’intervento chirurgico, si può tentare la terapia intralesionale con Interferone alfa 2b, 5 milioni UI bisettimanale per 12 settimane (6 fiale).

Questo dovrebbe essere indicato nei pazienti che presentano:
  • Placca palpabile non calcificata
  • Curve dorsali o laterali da 30º a 90º

Conclusioni

Cos’è la malattia di La Peyronie o induratio penis plastica? Speriamo di aver ulteriormente approfondito il tema e di avervi dato notizie utili sull’argomento. Se siete interessati e volete maggiori informazioni, non esitate a contattare il Dottor Russo, presso uno dei suoi centri. 

Richiedi un consulto con il Dr. Russo 3343471726

Lo studio del Dott. Russo si trova in Via Giovanni Battista Pergolesi, 16, 20124 Milano MI.

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