Il nostro centro si occupa di

 

Incontinenza urinaria

Urologia > Incontinenza urinaria

Un uomo su cinque soffre di disfunzione erettile

La durata media del rapporto è di 7 minuti

Il 30% degli italiani soffre di eiaculazione precoce

L’incontinenza urinaria è definita come la perdita delle urine al di fuori dell’atto volontario della minzione e si può considerare, oltre che un sintomo, una vera e propria patologia che condiziona in maniera significativa la qualità di vita dei soggetti affetti. Si calcola che in tutto il mondo circa 200 milioni di persone ne soffrano.

I soggetti affetti da problemi di incontinenza sono principalmente donne dopo la prima gravidanza, anziani, soggetti sottoposti ad interventi di chirurgia addominale o pelvica, pazienti affetti da traumi uretrali, infezioni delle vie urinarie o patologie neurologiche congenite o acquisite e uomini soggetti ad ipertrofia prostatica. Alla base della manifestazione clinica dunque soggiace un danno organico causato da diverse circostanze.

L’incontinenza urinaria si può suddividere in:

  • incontinenza da sforzo: perdita involontaria di piccole quantità di urina che si verifica sotto sforzo quando aumenta la pressione sulla vescica. (Nell’uomo causata soprattutto da chirurgia sulla prostata, in caso di lesione dei nervi o dei meccanismi sfinteriali uretrali. Nella donna dopo gravidanze con parto laborioso, l’obesità, effetti collaterali di alcuni farmaci con atrofia delle strutture tissutali di supporto).
  • vescica iperattiva: causata da contrazioni involontarie del muscolo detrusore. Tali contrazioni generano una sensazione di urgenza alla minzione. La vescica iperattiva a sua volta si suddivide in: idiopatica (non se ne conoscono le cause); neurogena quando causata da disfunzioni del sistema nervoso provocate da traumi o malattie quali sclerosi multipla, Parkinson o spina bifida; incontinenza mista (sintomi tipici dell’incontinenza da stress e dell’incontinenza da urgenza); incontinenza da rigurgito si verifica quando la vescica si riempie oltre la sua capacità e non riesce a svuotarsi completamente (mancata sensazione di riempimento o presenza di ostacoli a livello dell’uretra che impediscono lo svuotamento completo della vescica provocandone il riempimento oltre i limiti fino al superamento della resistenza dello sfintere con perdita incontrollata dell’urina (adenoma della prostata, stenosi uretrale); enuresi notturna (perdita involontaria di urina durante il riposo notturno).

Incontinenza urinaria: per saperne di più

Desideri maggiori informazioni o prenotare una visita presso il nostro centro?

ESEGUI TEST ONLINE