Trattamento

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Trattamento

La scelta del trattamento del tumore alla prostata dipende da molteplici fattori, incluse le caratteristiche del paziente e della malattia.

Sorveglianza attiva: è una strategia che non prevede alcun trattamento chirurgico, radioterapico o chemioterapico, ma punta sul monitoraggio frequente del PSA (ogni 4 mesi), che rappresenta la prima spia di allarme di una eventuale progressione della malattia tumorale, e sull’esecuzione ogni 12-18 mesi di risonanza magnetica multiparametrica della prostata e/o biopsia. E’ una opzione riservata a uomini con tumore a basso rischio

Chirurgia: la prostatectomia radicale consiste nell’asportazione completa di prostata, vescicole seminali ed eventualmente del tessuto circostante (linfonodi) e può essere eseguita secondo diverse modalità:

  • robotica, mediante piccoli fori a livello dell’addome con l’ausilio di un robot
  • laparoscopica, effettuata attraverso piccoli fori nell’addome senza incisioni ampie  
  • open (a cielo aperto), con un’incisione effettuata sotto l’ombelico

Radioterapia: consiste nell’utilizzo di radiazioni per distruggere le cellule tumorali. La radioterapia può essere:

  • la prima scelta di trattamento
  • un aiuto dopo la chirurgia (trattamento adiuvante)
  • un metodo per ridurre i sintomi nei casi più avanzati (trattamento palliativo) spesso di natura ossea, causati di metastasi

Il trattamento può essere effettuato mediante raggi esterni, oppure mediante piccoli “semi” radioattivi posizionati nella prostata e che rilasciano radiazioni gradualmente e in modo continuo.

Terapie sistemiche: vengono definite così le terapie che coinvolgono tutto l’organismo e non solo aree localizzate.

Rientrano tra questi trattamenti:

  • deprivazione androgenica (terapia ormonale). Punta a bloccare la produzione di testosterone e ormoni maschili che possono favorire la crescita del tumore. Si usa per rallentare la crescita di tumori particolarmente aggressivi o in associazione alla radioterapia
  • chemioterapia. Attraverso farmaci ad hoc si colpiscono le cellule tumorali, senza però risparmiare quelle sane
  • immunoterapia. Prevede la stimolazione del sistema immunitario del paziente che viene spinto ad attaccare il tumore

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